Oltre al gusto personale, la scelta di uno strumento da scrittura dipende dalle preferenze e dalle abitudini di scrittura.
Stilografica: inchiostro liquido e tratto fluido. Il pennino si adatta alla pressione e al gesto della mano. Richiede alcune cure nel tempo, tra pulizia e caricamento.
Roller: inchiostro liquido, come nella stilografica, con una punta a sfera. Il tratto è scorrevole e morbido, privo della sensibilità del pennino, e la manutenzione è più semplice.
Penna a sfera: inchiostro più denso e oleoso che si asciuga subito. È ideale per la scrittura rapida e per chi cerca la massima praticità nell’uso quotidiano. A differenza della roller, dotata di cappuccio removibile, la penna a sfera dispone di un meccanismo a rotazione che consente di far fuoriuscire o rientrare la punta.
Qualora il tratto del pennino scelto non corrisponda perfettamente alle tue preferenze, è possibile sostituirlo gratuitamente purché venga restituito in perfette condizioni entro sei settimane dall’acquisto. Per maggiori informazioni su modalità e condizioni generali di reso è possibile consultare la sezione Ordini, spedizioni e resi all’interno delle Domande Frequenti.
Se la misura del pennino non corrisponde perfettamente alle tue preferenze, questo può essere sostituito gratuitamente dal servizio di assistenza purché restituito in perfette condizioni entro sei settimane dall’acquisto. Per richiedere la sostituzione del pennino è necessario compilare il modulo Assistenza Prodotti della pagina Contatti, allegando obbligatoriamente:
Il nostro After Sales fornirà tutte le indicazioni necessarie e le modalità di restituzione. Per maggiori informazioni su modalità e condizioni generali di reso è possibile consultare la sezione Ordini, spedizioni e resi all’interno delle Domande Frequenti.
Nelle roller e penne a sfera è possibile scegliere un refill con una punta di diversa ampiezza. Le varie tipologie di refill Montegrappa sono disponibili nella sezione Inchiostri e Ricariche del sito, alla pagina Ricariche. Per maggiori informazioni sulla compatibilità del refill con la tua penna, è possibile consultare la domanda Come posso sapere quale refill o ricambio è compatibile con la mia penna? all’interno delle Domande Frequenti.
EF – Extra fine. Produce un tratto molto sottile e preciso. È indicato per chi scrive in caratteri piccoli o preferisce una linea sottile e discreta.
F – Fine. Produce un tratto sottile adatto alla scrittura quotidiana, soprattutto per chi cerca precisione e leggibilità senza una linea troppo marcata.
M – Medio. Produce un tratto di larghezza intermedia, più pieno e visibile rispetto a EF e F. È una scelta versatile per la scrittura quotidiana e una gradazione consigliata anche a chi si avvicina per la prima volta alla stilografica.
B – Largo. È un pennino a punta larga e arrotondata, indicato per chi ama una scrittura marcata, fluida e ben visibile.
ST. 1.1 – Stub. 1,1 mm. Un pennino dalla punta appiattita progettato per creare una variazione naturale dello spessore del tratto. Le linee verticali risultano più larghe, mentre quelle orizzontali sono più sottili. Offre un effetto calligrafico discreto, adatto anche alla scrittura quotidiana.
ST. 1.5 – Stub. 1,5 mm. Adotta lo stesso principio del modello da 1,1 mm ma su una punta più larga, che crea un contrasto più evidente tra tratti verticali e orizzontali. È particolarmente indicato per scritture espressive e calligrafiche. Le misure 1,1 mm e 1,5 mm identificano la larghezza nominale del pennino; lo spessore di ogni linea tracciata dipende anche dall'orientamento del pennino, dalla carta e dall'inchiostro utilizzati.
La disponibilità dei tipi di pennino può variare in base al modello della penna.
Per alcuni modelli di penne sono disponibili dei pennini calligrafici, adatti a una scrittura più espressiva:
ST. 1.1 e ST. 1.5: Pennini dalla punta appiattita che permettono di ottenere tratti più ampi nei movimenti verticali e più sottili in quelli orizzontali, senza dover esercitare una pressione maggiore.
Flex: pennini in oro progettati per flettersi sotto una leggera pressione in modo tale che lo spessore del tratto segua il gesto della mano.
Per scegliere il pennino giusto conviene considerare la dimensione della punta, il materiale del pennino e il proprio stile di scrittura.
La dimensione della punta si indica con le sigle:
EF (extra fine).
F (fine).
M (medio).
B (largo).
Per i pennini calligrafici a punta piatta le sigle indicano la larghezza nominale del pennino:
ST. 1.1 (1.1 mm).
ST. 1.5 (1.5 mm).
La punta fine è indicata per le grafie piccole e per gli appunti, la media per l’uso quotidiano, la larga per un tratto più ricco. La punta piatta del pennino Stub è indicata per una scrittura più calligrafica ed espressiva.
Quanto al materiale, l’acciaio è più rigido e robusto, mentre l’oro (14 o 18 carati) è più morbido e offre maggiore sensibilità alla pressione. Contano infine la pressione e l’inclinazione con cui si scrive, che cambiano l’effetto sul foglio: ad esempio, una mano più morbida troverà più comodo un pennino fine o medio.
Tutti i pennini presentano una punta in iridio, un piccolo inserto estremamente resistente applicato all’estremità che scorre sulla carta: riduce l’usura, contribuisce alla durata del pennino e favorisce la sensazione di scorrevolezza durante la scrittura.
Tieni la penna tra pollice e indice appoggiandola sul medio, con una presa leggera e rilassata. Impugna la giunzione a circa due o tre centimetri dal pennino, senza avvicinarti troppo alla punta.
Inclina la penna di circa 45 gradi rispetto al foglio, con le due metà del pennino appoggiate in piano sulla carta. Non occorre premere: il pennino scorre grazie al peso della penna. Una pressione eccessiva potrebbe alterare la punta e il tratto. Per una scrittura più fluida, muovi tutto il braccio assieme alle dita.
Il cappuccio può essere tolto o calzato sul fondo secondo il bilanciamento che si preferisce.

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