Le penne stilografiche Montegrappa possono disporre di diversi sistemi di caricamento a seconda del modello:
Stantuffo (o pistone).
Cartuccia/converter.
Power Push.
Free Drop Reservoir.
Ogni sistema ha procedure diverse di caricamento, che sono esposte alla domanda Come si carica correttamente una penna stilografica?
Tutte le penne stilografiche Montegrappa con sistema di caricamento a cartuccia/converter sono fornite con un converter incluso. Le cartucce possono essere acquistate separatamente in base alle proprie preferenze.
Nella sezione Inchiostri e Ricariche del sito, alla voce Ricariche, può selezionare la tipologia di penna e la relativa collezione. È importante indicare entrambi questi dati, poiché la selezione consente di individuare con certezza il refill o la ricarica compatibile con il proprio prodotto.
Qualora la collezione non fosse presente, può compilare il modulo dedicato indicando la tipologia e il nome della collezione della penna e allegando fotografie nitide e dettagliate del prodotto. È inoltre importante allegare fotografie dei refill o delle ricariche attualmente inseriti nella penna, così da consentire al nostro After Sales di comprendere al meglio la richiesta e verificare la corretta corrispondenza.
I refill compatibili sono inoltre indicati nella pagina dedicata a ciascun prodotto, alla voce Caratteristiche.
Nella sezione Inchiostri e Ricariche del sito, alla pagina Ricariche, è possibile selezionare la tipologia di penna e la relativa collezione. È importante indicare entrambi questi dati, poiché la selezione consente di individuare con certezza il refill o la ricarica compatibile con il proprio prodotto.
Qualora la collezione non fosse presente, puoi compilare il modulo dedicato indicando la tipologia e il nome della collezione della penna e allegando fotografie nitide e dettagliate del prodotto. È importante allegare le fotografie dei refill o delle ricariche attualmente inseriti nella penna, così da consentire al nostro After Sales di comprendere al meglio la richiesta e di verificarne la corretta corrispondenza.
Il sistema di caricamento a stantuffo integra il serbatoio dell’inchiostro all’interno del fusto della penna, e consente di riempirlo ruotando direttamente il fondello per aspirare l’inchiostro dal calamaio. Per caricare una penna stilografica a stantuffo non è necessario smontare la penna.
Il sistema di caricamento a cartuccia/converter permette invece di utilizzare una cartuccia d’inchiostro oppure un converter, ovvero un serbatoio smontabile e ricaricabile che consente di aspirare l’inchiostro attraverso un meccanismo a rotazione. Nelle penne dotate di questo sistema di caricamento, le due modalità sono intercambiabili a seconda delle preferenze.
Il refill per penna a sfera contiene un inchiostro denso, a base oleosa, che si asciuga rapidamente e restituisce un tratto preciso e regolare, con una leggera pressione sulla carta.
Il refill per roller utilizza invece un inchiostro più fluido, che scorre con maggiore morbidezza e richiede una pressione minima, per un tratto più ricco e vicino a quello di una stilografica.
I due refill hanno forme e misure differenti e vanno scelti in base al tipo e al modello della penna: nella sezione Inchiostri e Ricariche, alla voce Ricariche, è possibile individuare quello corretto, indicando sia la tipologia di penna che il nome della collezione negli appositi spazi.
Penne stilografiche con sistema di caricamento a stantuffo (o pistone):
I. Ruotare il fondello in senso antiorario fino all’arresto.
II. Immergere completamente il pennino nel calamaio.
III. Ruotare il fondello in senso orario fino all’arresto per aspirare l’inchiostro.
IV. Estrarre il pennino dall’inchiostro.
V. Ruotare il fondello di mezzo giro in senso antiorario, lasciando fuoriuscire alcune gocce di inchiostro per espellere l’aria. È consigliato ripetere le operazioni dalla II alla V per assicurare che l’aria sia completamente espulsa.
VI. Pulire il pennino con un panno umido che non lasci pelucchi.
Le penne stilografiche con caricamento a stantuffo dispongono di un serbatoio per l’inchiostro all’interno del fusto: per le operazioni di caricamento non è necessario smontare la penna.
Penne stilografiche con sistema di caricamento a cartuccia/converter.
Converter:
I. Svitare la giunzione dal fusto.
II. Ruotare l’estremità del converter in senso antiorario fino all’arresto.
III. Immergere completamente il pennino nel calamaio.
IV. Per aspirare l’inchiostro nella penna, ruotare l’estremità del converter in senso orario fino al completo riempimento del serbatoio.
V. Estrarre il pennino dall’inchiostro.
VI. Ruotare l’estremità del converter di mezzo giro in senso antiorario, lasciando fuoriuscire alcune gocce di inchiostro per espellere l’aria. È consigliato ripetere le operazioni dalla IV alla VII per assicurare che l’aria sia completamente espulsa.
VII. Pulire il pennino con un panno umido che non lasci pelucchi.
VIII. Riavvitare la giunzione al fusto.
Cartuccia:
I. Svitare la giunzione dal fusto.
II. Rimuovere la cartuccia esaurita o il converter.
III. Inserire la cartuccia nuova con una leggera pressione per perforare il sigillo protettivo.
IV. Perforato il sigillo protettivo, rimuovere la cartuccia ed esercitare una leggera pressione per rimuovere eventuali bolle d’aria.
V. Reinserire la cartuccia e attendere che l’inchiostro raggiunga il pennino (circa un minuto).
VI. Pulire il pennino con un panno umido che non lasci pelucchi.
VII. Riavvitare la giunzione al fusto.
Penne stilografiche con sistema di caricamento Power-Push:
I. Svitare la giunzione dal fusto.
II. Immergere completamente il pennino nel calamaio.
III. Premere il pulsante del meccanismo Power-Push fino in fondo.
IV. Rilasciare il pulsante mantenendo il pennino immerso per consentire l’aspirazione dell’inchiostro nel serbatoio.
V. Estrarre il pennino dall’inchiostro.
VI. Esercitare una leggera pressione sul pulsante, lasciando fuoriuscire alcune gocce di inchiostro per espellere l’aria.
VII. Pulire il pennino con un panno umido che non lasci pelucchi.
VIII. Riavvitare la giunzione al fusto.
Penne stilografiche con sistema di caricamento Free Drop Reservoir:
I. Svitare la giunzione dal fusto.
II. Aprire lo sportello che consente di vedere il livello di riempimento del serbatoio.
III. Usare il contagocce per aspirare l’inchiostro dal calamaio.
IV. Con il contagocce, introdurre l’inchiostro direttamente nel serbatoio, evitando di riempirlo fino all’orlo.
V. Riavvitare la giunzione al fusto.
Per sostituire il refill delle roller:
I. Rimuovere il cappuccio dalla penna.
II. Rimuovere la giunzione dal fusto ruotandola in senso antiorario.
III. Rimuovere il refill esaurito e inserire quello nuovo.
IV. Riavvitare la giunzione al fusto.
Per sostituire il refill delle penne a sfera:
I. Rimuovere il cappuccio ruotandolo in senso antiorario.
II. Rimuovere il refill esaurito e inserire quello nuovo.
III. Riavvitare il cappuccio sul fusto ruotandolo in senso orario.
I refill Montegrappa sono disponibili in diverse ampiezze di punta.
Per le roller:
F – Punta fine (0,5 mm).
M – Punta media (0,7 mm).
B – Punta larga (1,0 mm).
Per le penne a sfera:
M – Punta media (1 mm).
B – Punta larga (1,2 mm).
La punta fine restituisce un tratto sottile e preciso, adatto a grafie più piccole; la media è la più versatile per l’uso quotidiano, mentre la larga offre un tratto più marcato e ricco.
Nelle penne stilografiche con caricamento a stantuffo (o pistone), dopo aver caricato la penna, ruotare il fondello di mezzo giro in senso antiorario lasciando fuoriuscire alcune gocce di inchiostro per espellere l’aria.
Nelle penne stilografiche con sistema di caricamento a cartuccia/converter, dopo aver caricato la penna, compiere la stessa operazione ruotando l’estremità del converter di mezzo giro in senso antiorario, oppure rimuovere la cartuccia dalla penna, esercitare una leggera pressione per rimuovere eventuali bolle d’aria e poi reinserirla.
La durata di un refill dipende dalla frequenza d’uso, dalla pressione con cui si scrive, dall’ampiezza della punta e dal tipo di inchiostro. In genere i refill per penna a sfera, con inchiostro più denso, durano più a lungo di quelli per roller, il cui inchiostro fluido si consuma più rapidamente. Per prolungarne la durata è bene richiudere la penna dopo ogni utilizzo e scrivere senza premere; quando il tratto diventa chiaro o discontinuo, è il momento di sostituire il refill.
Consigliamo di utilizzare gli inchiostri Montegrappa con le nostre penne stilografiche, poiché sono sviluppati appositamente per i nostri strumenti di scrittura.
Sul mercato sono disponibili numerosi inchiostri di altri produttori, ma non potendo testare ogni singola formulazione, non siamo in grado di garantirne la compatibilità con le nostre penne.
In particolare, gli inchiostri permanenti o resistenti all'acqua possono contenere componenti più aggressivi che potrebbero danneggiare alcuni elementi della penna, come l'alimentatore in ebanite.
Sebbene una pulizia regolare e il risciacquo con acqua siano buone pratiche di manutenzione, non garantiscono la compatibilità dell'inchiostro né prevengono eventuali danni causati da formulazioni non idonee.
Per questi motivi, raccomandiamo l'utilizzo degli inchiostri Montegrappa.

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